Gennaio 25, 2022

Blockchain cos’è e come funziona

La blockchain permette di rispondere alle esigenze di imprese e consumatori contribuendo allo sviluppo di una tecnologia affidabile e trasparente.

La blockchain permette di rispondere alle esigenze di imprese e consumatori contribuendo allo sviluppo di una tecnologia affidabile e trasparente. Vediamo nel dettaglio quando è nata e come funziona questo sistema.

Come è nata la Blockchain

Il termine Blockchain significa letteralmente “catena di blocchi” e si avvale di una rete informatica di nodi capace di gestire in modo sicuro un registro di dati e informazioni. Questa piattaforma opera attraverso la condivisione di un database che non necessita di intermediari o di un’entità centrale che si occupa di controllare e coordinare i dati. In poche parole si tratta di un registro che conserva e tutela determinate informazioni utilizzando un supporto digitale.

Il concetto di Blockchain è strettamente collegato a quello del Bitcoin ossia la prima criptovaluta che ha utilizzato questo innovativo sistema.

La nascita della Blockchain risale agli anni 90 quando un professore di crittografia, David Chaum, insieme ad un gruppo di informatici comincia a sostenere le potenzialità della moneta digitale. Secondo questi esperti l’uso di contratti crittografici e della moneta digitale ha il potere di fornire una maggiore libertà economica negli scambi. Questa teoria è stata concretizzata dal noto Satoshi Nakamoto (un anonimo inventore e/o gruppo di inventori) che ha elaborato il sistema della Blockchain e il Bitcoin. Da questa invenzione sono nate in seguito altre tipologie di Blockchain sempre più tecnologiche e specializzate. Oggi questo metodo di effettuare le transazioni è in uso presso varie istituzioni private, come le Banche, ed anche tra le persone comuni. Non solo, si tratta di un modello di condivisione dei dati sempre più utilizzato dalle aziende e in vari settori industriali. Un’importante evoluzione della Blockchain si è registrata con l’avvento di Ethereum ossia la piattaforma di riferimento per l’esecuzione degli Smart contracts. Questo nuovo sistema permette di cristallizzare la volontà delle parti in maniera chiara e immutabile. Grazie agli Smart contracts la Blockchain ha assunto nuove funzionalità permettendo il trasferimento di contratti, record ed ogni genere d’informazione.

Le principali caratteristiche della Blockchain

La nascita di piattaforme basate sulla Blockchain è ormai all’ordine del giorno e sono tutte accomunate dalla presenza di alcune caratteristiche:

La decentralizzazione. La Blockchain registra le informazioni che vengono gestite da diversi nodi capaci di garantire un elevato grado di sicurezza informatica;

La mancanza di intermediari. In questo sistema non esistono intermediari o enti centrali che controllano lo scambio dei dati e le transazioni;

La tracciabilità e la programmabilità dei trasferimenti. Ogni elemento registrato nel registro della piattaforma è tracciabile e permette dunque di risalire alla sua provenienza. Inoltre è possibile programmare le azioni da intraprendere al momento in cui si verificano determinate condizioni;

La verificabilità. Tutti i dati inseriti nella Blockchain sono visibili all’utente ed è possibile consultarli senza limiti o restrizioni;

L’immutabilità. Ogni informazione registrata nel sistema non può venire modificata senza il consenso della rete;

L’affidabilità. Il sistema decentralizzato è più sicuro rispetto ad altri metodi in quanto se viene danneggiato un nodo tutti i membri della Blockchain conservano le informazioni senza subire una perdita dei dati;

La velocità. Senza un’autorità di controllo le transazioni del network risultano molto più rapide.

La Blockchain si distingue in due grandi categorie:

1) Permissioned o privata. Questo modello di Blockchain comporta la presenza di una o più autorità che selezionano l’entrata degli utenti nel sistema. Chi si occupa di svolgere questa funzione di controllo non sono altro che organizzazioni o privati chiamati consorzi. Questo fattore che caratterizza la Blockchain privata tende a diminuire il livello di decentralizzazione del sistema su cui si basano in genere queste piattaforme. Il vantaggio per gli utenti che utilizzano questo sistema consiste nel godere di bassi costi di gestione e relativi alle transazioni. I consorzi possono modificare le regole del protocollo e annullare alcune operazioni stipulando degli accordi.

2) Permissionless o pubblica. Nella Blockchain pubblica non esistono limiti di accesso e gli utenti possono partecipare liberamente al network effettuando o verificando le varie transazioni. In genere questo tipo di piattaforma richiede un incentivo economico necessario al mantenimento di tutto il sistema. La quantità infinita di utenti ed il traffico delle operazioni svolte può ridurre la velocità delle transazioni.

Come funziona la Blockchain

Per comprendere il funzionamento della Blockchain occorre conoscere due termini fondamentali:

  1. Nodi della Blockchain. Si tratta di computer della rete che hanno scaricato la Blockchain nella memoria del loro dispositivo;
  2. I miner. Sono coloro che svolgono una funzione di controllo sulle transazioni utilizzando un protocollo di validazione complesso. I miner percepiscono un premio per il lavoro svolto nella Blockchain
    Quando si esegue una transazione viene creato un blocco che contiene tutte le informazioni utili tra cui il prezzo. Il blocco deve essere approvato dai membri della piattaforma in maggioranza. La conferma dell’operazione è confermata dai partecipanti attraverso un software di crittografia. Ogni informazione sulla transazione viene conservata nell’archivio di ogni singolo blocco e confluisce nel database pubblico.

Un’ultima e importante considerazione riguarda il protocollo di validazione ossia l’elemento principale della Blockchain e da cui dipendono velocità e sicurezza del sistema. I principali protocolli di validazione sono due:

  1. Proof of Work. Questo tipo di protocollo prevede l’immissione nella Blockchain di un nuovo blocco contenente migliaia di transazioni ad intervalli di 10 minuti
  2. Proof of Stake. Si tratta di un’innovazione che velocizza i tempi rispetto al protocollo precedente. Una volta aggiunto un nuovo blocco viene già scelto in automatico il creatore del blocco successivo

La vera rivoluzione del secolo

Il punto di partenza sono stati i Bitcoin e le criptovalute ma gli esempi di tecnologia blockchain applicata in modo efficace sono molti di più.

La tecnologia blockchain ha le potenzialità per rivoluzionare ogni settore dell’industria e dell’economia: vediamo quali sono alcuni degli esempi di tecnologia blockchain più famosi:

Spotify: la piattaforma musicale è nota da anni in tutto il mondo e la sua fama ha superato anche i confini della rete. L’acquisizione della startup Mediachain Labs è stata necessaria per sviluppare la tecnologia blockchain per un database decentralizzato, in grado di connettere al meglio gli artisti, gli accordi di licenza e le tracce sulla piattaforma Spotify.

MedicalChain: è stata la prima compagnia operante nel campo della salute a utilizzare la tecnologia blockchain per rendere più semplice l’archiviazione e l’utilizzo delle cartelle mediche online, per implementare al meglio un efficace servizio di telemedicina. Con questo sistema è possibile creare una struttura che rende accessibile i dati sanitari a diversi utenti (dottori, laboratori di analisi, farmacisti e assicurazioni) che possono accedere ai dati richiedendo uno specifico permesso e registrando la transazione, in modo che sia validata dagli altri utenti in tutto in modo semplice e assolutamente sicuro.

IBM Blockchain: anche un colosso come IBM ha concentrato la sua attenzione sulla tecnologia blockchain, basando su di essa un sistema che permette di conoscere, in tempo reale, lo stato e la condizione di ogni prodotto inserito nella catena di produzione e distribuzione. Si tratta di un sistema efficace, che permette di risolvere quelli che sono problemi critici nella catena di produzione e distribuzione, legati alla posizione e allo stato dei diversi elementi della catena stessa.

BitGive: Si tratta di una piattaforma per le donazioni che opera in bitcoin e utilizza la tecnologia blockchain per offrire la massima trasparenza sui progetti e sull’utilizzo dei fondi ricevuti. Organizzazioni importanti come Save The Children usano questa piattaforma per le loro raccolte fondi.

Warranter: si tratta di un’applicazione basata su tecnologia blockchain che permette ai consumatori di ottenere in modo semplice informazioni sui prodotti acquistati e di ottenere assistenza in caso di difetti o malfunzionamento.

Deedcoin: contro una percentuale media del 6% richiesta, Deedcoin propone una percentuale molto più bassa (1%), ponendosi come un tramite fra venditori e acquirenti di immobili e agenti disposti a lavorare per una percentuale più contenuta.

Quelli che abbiamo visto sono solo alcuni dei molti esempi di tecnologia blockchain applicata con successo ai settori più diversi: la rivoluzione sembra davvero alle porte, con un mare di occasioni da cogliere.